Progetti
Amici della Cultura
Diventa protagonista della bellezza
La cultura non è solo un
patrimonio da ammirare,
ma un organismo vivo
che cresce grazie al
nutrimento di un’intera
comunità. Con questo
spirito l’Associazione Simul
lancia "Amici della Cultura", un progetto aperto e partecipativo pensato per sostenere l’arte, la formazione e la creatività nel nostro territorio.

Blog
Il teatro per i bambini
Perché i nostri figli dovrebbero fare teatro?

Leggi e commenta l'articolo
Corsi e didattica
Il teatro è per tutti!
Nuovi laboratori teatrali
Il sipario si alza su una nuova stagione di emozioni e creatività! L'Associazione Simul è lieta di annunciare l'avvio dei suoi nuovi laboratori teatrali, pensati per adulti e bambini di ogni livello, dai neofiti assoluti agli esperti della scena.
A teatro
Malati d'Amore II, la cura
Sedici anni dopo il sipario si riapre
Cosa accade quando decidiamo
di sottrarci al destino che noi
stessi abbiamo scritto? "Malati
d’Amore II (La Cura)", l’opera
di Antonio Ghironi, non è una
semplice narrazione
sull’abbandono, ma un’indagine
spietata e profondamente umana
sulle fragilità del cuore
contemporaneo. La scena si apre
in un luogo sospeso, un bar che
diventa metafora di un "limbo"
esistenziale. Al centro della
vicenda, un uomo in abito da
sposo: un fuggiasco che ha
scelto l’incertezza della
solitudine alla sicurezza di un
legame istituzionalizzato.
La sua non è solo una fuga dall’altare, ma un tentativo disperato di ritrovare un respiro autentico sotto il peso delle aspettative sociali. Attraverso un dialogo serrato tra il protagonista e la sua "coscienza" — una guida ironica che non concede sconti — l’opera esplora l’amore in tutte le sue declinazioni: dalla gelosia ossessiva al pragmatismo dei sentimenti, fino alla paura paralizzante dell’altro. Gli incontri che si susseguono nel bar non sono casuali, ma proiezioni delle nevrosi che ognuno di noi porta con sé. L’amore viene qui presentato come una "patologia necessaria", un’alterazione dello stato di coscienza capace di distruggere ma anche di rigenerare. Il titolo non tragga in inganno: la "Cura" di cui si parla non è il ritorno a un passato rassicurante, ma la faticosa conquista di una nuova consapevolezza. Tra momenti di pungente ironia e passaggi di intensa introspezione drammaturgica, lo spettatore è invitato a spogliarsi delle proprie maschere. In un mondo fatto di "amori di pezza" e fragili certezze, lo spettacolo ci pone di fronte alla domanda definitiva: cosa resta di noi quando il rumore del mondo tace e rimaniamo soli davanti allo specchio della nostra anima?
L'appuntamento con "Malati d’Amore II (La Resurrezione)" si terrà sabato 21 febbraio, alle ore 18:00, presso il Teatro San Francesco. L'ingresso è a offerta libera e consapevole. Non mancate!











